Presentata la 14a edizione della Festa del Cinema di Roma, sempre più ricca, sempre più innamorata della settima arte

25 paesi partecipanti, 37 prime mondiali, 12 prime europee, 19 registe donne, 18 luoghi che ospiteranno la Festa in giro per la città e 8 red carpet per le strade della capitale: sono sono alcuni numeri della Festa del Cinema di Roma, giunta alla sua quattordicesima edizione.

E non solo: anche questa volta sono attese star di grosso calibro tra cui Bill Murray e Viola Davis, che riceveranno il Premio alla Carriera, oltre a John Travolta, Ron Howard, Ethan Coen, Olivier Assayas, Edward Norton, Fanny Ardant e Benicio Del Toro. E siamo ancora in attesa di sapere chi verrà a rappresentare due tra i film più attesi dell'anno, ovvero The Irishman di Martin Scorsese e Downton Abbey.

Le premesse sono assolutamente le migliori e dopo aver visto un incremento del pubblico del 30% solo negli ultimi anni, Antonio Monda, direttore artistico, ha puntato ancora più in alto e ha ampliato le vedute della sua Festa del Cinema, inserendo una serie di novità davvero molto interessanti quali Duel e Fedeltà/Tradimenti: nel primo format è previsto per l'appunto un duello davanti al pubblico tra due personalità del mondo dello spettacolo che confronteranno le loro opinioni su temi legati al cinema. Nel secondo invece, noti scrittori italiani e internazionali, commenteranno la trasposizione cinematografica di famose opere letterarie tra cui L'ultimo dei Mohicani, Shining e Il dottor Zivago.

Una vera e propria celebrazione del cinema in cui a trionfare è anche l'amore per la settima arte: il direttore artistico ha tenuto infatti a precisare che la kermesse della capitale non è un festival – a parte il premio del pubblico non vengono infatti consegnati altri premi a vincitori di sorta – ma una festa e che gli ospiti che incontrano il pubblico non lo fanno per promuovere il loro film ma per parlare di cinema, per condividere con gli spettatori la loro passione per il grande schermo.

Non mancheranno le retrospettive, dedicate quest'anno a Max Ophüls e Kore-Eda Hirokazu, né gli omaggi, in particolare quelli a Piero Tosi, Carlo Vanzina e Gillo Pontecorvo, né i restauri di cult come Fellini Satyricon di Federico Fellini, Gruppo di famiglia in un interno di Luchino Visconti e Il manoscritto del principe di Roberto Andò. Non mancheranno neanche mostre e musica, a sottolineare il forte legame con il mondo dell'arte, né, infine mancheranno i nuovi sponsor, in primis Ferrovie dello Stato e Lavazza, e l'attenzione all'ambiente, con l'iniziativa Go plastic free grazie ad Aquachiara e Marevivo e alla riduzione delle bottigliette di plastica.

Un'edizione all'insegna delle donne, del grande cinema, dell'arte in toto. Una kermesse che da anni presenta film che si ritrovano poi a gareggiare per l'Oscar, fino a vincerli anche, come è stato per Moonlight e Green Book.

Dal 17 al 27 Ottobre, a Roma, sarà il cinema a farla da padrone. Non resta che acquistare i biglietti per godere, ancora una volta, della magica atmosfera che solo il grande schermo sa regalare.

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