14 film targati USA per un Natale in famiglia (o da soli)

Come ogni anno a Natale, le famiglie si riuniscono per qualche giorno nelle lunghe giornate di festeggiamenti punteggiati da giochi, regali e... perché no, film al cinema o in televisione.  La televisione in generale è molto generosa nella programmazione a tema, e non sarà difficile trovare un film adatto alla stagione a qualunque ora del giorno, anche nei canali meno tematici. Quali sono i film più caratteristici di Natale?In Italia il film più tipico è il cinepanettone, che però viene esplorato in un altro articolo come appartenente a un genere specifico. Non sarà una novità notare che i film più tipici di Natale sono di provenienza statunitense, e dunque hanno aspetti molto simili.

La pellicola di Natale in generale è  separata da ogni aspetto religioso: è veramente difficile vedere un prodotto in cui venga menzionato una sola volta il nome di “Gesù”. Fra l'altro i film incentrati sui Vangeli ricorrono più spesso, almeno in Italia, durante il periodo pasquale. Dunque i simboli del Natale non ruotano intorno alla scena della natività, ma intorno a figure della tradizione natalizia nordica: Babbo Natale, l'abete con le decorazioni, gli elfi, le renne, il vischio e i colori verde, rosso, oro e argento. Babbo Natale è il personaggio per eccellenza, e corrisponde alla capacità di sognare, di credere all'incredibile e di essere generosi, anche e soprattuto al di fuori della propria cerchia familiare.

Nell'affrontare il Natale nella cinematografia statunitense bisogna ricordare che non è la festa della riunione familiare: per quello c'è il Ringraziamento (Thanksgiving), festeggiato il quarto giovedì di novembre. Uno dei film più tipici è Un biglietto in due di John Hughes, in cui Steve Martin cerca di tornare dalla famiglia assieme al “rompiscatole” John Candy. Il Natale è la festa in cui si realizzano i desideri individuali e collettivi e in cui si può trovare la redenzione dopo un doloroso cammino di espiazione. 

Canto di Natale 

Il Canto di Natale di Charles Dickens (1843) è il racconto di Natale per eccellenza e ha tutti gli elementi tipici della tradizione natalizia: la bontà, la generosità e la redenzione. La storia di Ebenezer Scrooge ha ispirato tante storie e personaggi, incluso Zio Paperone. Tra i film che hanno ripreso la vicenda di rinascita di un vecchio e ricco misantropo, costellata dalla visita di tre fantasmi che rappresentano il Natale passato, il Natale presente e il Natale futuro si possono citare Festa in casa Muppet (1992 - regia di Brian Henson), con i famosi pupazzi che rendono la storia adatta a tutta la famiglia, canzoni della rana Kermit inclusi. SoS Fantasmi (1998 - regia di Richard Donner), vede come nuovo Scrooge un disincantato Bill Murray nel ruolo di un cinico direttore di rete televisiva. A Christmas Carol (2009 - regia di Robert Zemeckis) è un film di animazione in 3D in cui le fattezze di Scrooge sono ispirate a Jim Carrey. Alcune scene di questo film potrebbero essere spaventose per i più piccoli.

La vita è meravigliosa (1946 - regia di Frank Capra)

Anche qui siamo nel territorio della tradizione di più stretta osservanza: il film di Capra è entrato a pieno diritto nell'immaginario collettivo con la storia di George Bailey (interpretato  da James Stewart), che viene soccorso da un angelo in un momento disperato. L'angelo gli mostrerà cosa sarebbe successo se lui non fosse mai nato. Ormai tutti sanno cosa succede quando suona un campanellino o cosa siano i petali di Zuzù. O dovrebbero saperlo. Potete avere tanti dubbi nella vita ma su questo non ce ne possono essere: a Natale La vita è meravigliosa in TV, da qualche parte, ci sarà.

Miracolo sulla 34° strada (1947 - regia George Seaton)

Decisamente più leggero e ironico rispetto al film di Capra, Miracolo sulla 34° strada risponde a una domanda: cosa accadrebbe se Babbo Natale esistesse davvero e lavorasse ai magazzini Macy di New York? Miracolo è ancora un film straordinariamente attuale: critica il consumismo lavorando dall'interno e diventando marketing moderno, ed è una storia al femminile (le protagoniste sono una mamma e sua figlia). 

La spada nella roccia (1963 - Regia di Wolfgang Reitherman)

Cartone uscito in America il giorno di Natale del 1963 e tra i pochi film Disney ad avere la Vigilia di Natale direttamente rappresentata nel racconto. Una delle caratteristiche della Spada nella Roccia è quella di avere un cattivo (Maga Magò) decisamente poco minaccioso rispetto ai tanti antagonisti della casa di Topolino, e questo rende la visione adatta anche ai più piccoli.

Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971 - regia di Mel Stuart)

Tecnicamente non è un film di Natale e il Natale non è menzionato nemmeno una volta. In questo caso è stata la programmazione televisiva italiana a rendere questa pellicola, tratta dall'omonimo romanzo di Rohald Dahl, un aspetto tipico del Natale. La storia del povero Charlie, cresciuto all'ombra della fabbrica di cioccolato, che trova il proprio riscatto è di ispirazione per grandi e piccoli. Straordinaria prova di attore di Gene Wilder, che passa con disinvoltura dall'aspetto sognante al più cinico disincanto. Il remake del 2005 di Tim Burton, non può scalzare l'originale del 1971 dalla posizione curiosa di film natalizio.

Una poltrona per due (1983 - regia di John Landis)

L'esperimento sociale di Randolph e Mortimer, che sostituisce al ricco Louis Winthorpe III (Dan Aykroyd)  il disagiato Billy Ray (Eddie Murphy) durante il periodo natalizio è alla base di questo cult movie di John Landis. Dopo i vari scandali finanziari degli ultimi quindici anni ci scopriremo tutti più “attrezzati” nella comprensione dei meccanismi economici alla base di Una poltrona per due. Decisamente non adatto ai più piccoli. 

Arma letale (1987 - regia di Richard Donner)

Il Natale è uno dei temi di questo duro poliziesco con Mel Gibson e Danny Glover. Sicuramente non un film per famiglie per i temi trattati, ma i temi principali ci sono tutti in particolare la possibilità di redenzione e la generosità nei confronti di chi non ha una famiglia con cui passare il Natale. 

Mamma ho perso l'aereo (1990 - regia di Chris Columbus)

Altro classico di Natale per chi non ha una famiglia con cui passare il Natale, in questo caso perché se lo sono dimenticato a casa. Film che ha lanciato Macaulay Cullkin e che rappresenta le mille risorse dei più piccoli nei confronti di un mondo di adulti incomprensibile e ostile. A differenza del film precedente, questo è davvero adatto a tutti.

Nightmare before Christmas (1993 - Tim Burton)

Cosa accadrebbe se si creasse un corto circuito tra il mondo oscuro e “diabolico” di Halloween e il mondo magico e incantato di Natale? O, più semplicemente, cosa accadrebbe se Tim Burton realizzasse un film di Natale? La risposta è in questo sontuoso musical di animazione “dark”. Altra regola dei film di Natale è che può accadere qualsiasi cosa, anche la più bizzarra e orrenda, ma i regali devono essere consegnati con la massima puntualità. Potrebbe non essere adatto a tutte le età per le atmosfere un po' cupe.

Una promessa è una promessa (1996 - regia di Brian Levant)

Questo film fa parte del filone “per famiglie” dalla filmografia di Arnold Schwarzenegger, che stavolta veste i panni di un venditore di materassi che lavora troppo e non ha mai tempo per il figlio. Questo non vuol dire che non ci siano scene d'azione: se Arnold è il papà e il regalo promesso è un giustiziere spaziale, è garantito che il confine fra i due personaggi si assottiglierà fino a farli coincidere. Adatto a tutte le età.

Il Grinch (2000 - regia di Ron Howard)

Tratto dalla storia di Dr. Seuss, il Grinch è un personaggio che ha un solo scopo: rovinare il Natale