Conosciamo la Redazione: i 10 migliori film d'intrattenimento del 2016 secondo Valerio Salvi

Ed eccoci qui all'elenco dei 10 migliori film dell'anno. Rito oramai codificato in tutte le culture occidentali.
Non è stato facile e non ho dato spazio a "cineserie" profonde, ma insopportabili ai più, preferendo film in grado di intrattenere effettivamente chi va al cinema... il grande pubblico.

Dato che 10 "best"non sono mai sufficienti, eccovi subito l'outsider, ovvero l'undicesimo: Deadpool. Un film maiuscolo, ma chiaramente non per tutti. Richiede di essere profondamente addicted all'universo Marvel ed ai supereroi in genere. Se siete così geek, lo potreste mettere addirittura in top 3, ma altrimenti non merita la classifica.

Ed ecco gli altri in rigoroso orine sparso e senza dietrologie di alcun tipo:

The hateful eight, il superlungo film di Quentin Tarantino, seppur un "10 piccoli indiani" formato bagno di sangue non scevro da difetti, resta potente e coinvolgente. Una fotografia spettacolare per quello che resta un western da vedere assolutamente. Tutto ciò che Revenant avrebbe voluto essere ma che non è riuscito ad essere.

Hell or high water (visto alla Festa del Cinema di Roma, ma di cui non si conosce ancora data di uscita italiana), stante che ho una passione viscerale per Jeff Bridges e Ben Foster (uno a cui non è mai stato riconosciuto il vero valore), ma questa sorta di western moderno, sfrondato da tutto per andare all'essenza dei personaggi, molto autodistruttivi peraltro, è uno di quei piccoli film che passano troppo in sordina e che invece andrebbero assolutamente visti.

Doctor Strange non poteva mancare un Marvel ed è proprio il più inatteso. Un film visionario e potente da vedere rigorosamente al cinema. In questi film "minori", e meno "controllati", c'è spazio per osare e così ecco il gioiellino che non ti aspetti!

Il caso Spotlight, già gli Oscar la dicono lunga e non scopre nulla nessuno, ma questo film d'inchiesta vecchio stile ha veramente un meccanismo coinvolgente e attori maiuscoli. Da non perdere assolutamente.

Perfetti sconosciuti il primo del trio italiano, una commedia amara come quelle che si facevano una volta con i Sordi e i Mastroianni. Un finale inatteso e un'alchimia tra i protagonisti di quelle quasi magiche.

La pazza gioia, tutt'altro registro invece quello di Virzì, come al solito a cavallo tra commedia e dramma. Un film che fa dell'emozione il suo fulcro e della lucida follia la sua forza. Le due novelle Thelma e Luise cercano una libertà diversa dalle protagoniste di Ridley Scott.

Lo chiamavano Jeeg robot... si è già detto tutto e oltre su questo film scommessa. Supereroi all'italiana... possibile? Un po' come per gli spaghetti western, è possibile e forse a suo modo anche meglio. In ogni caso Jeeg Robot è una scommessa vinta.

Captain Fantastic, si è un film paraculo, e... si ammicca allo spettatore. E' vero anche che probabilmente usa due pesi e due misure per fare i paragoni tra la vita consumistica di oggi e il sogno stile "Isola di Arturo" del protagonista, però funziona, e questo per un film vale più di ogni altra cosa. Tralasciando poi che c'è pure Viggo nudo...

Sing Street, vi è piaciuto The Commitments? Allora non debbo dirvi altro.
Non avete visto The Commitments? Allora non dovrei dirvi altro, ma lo farò... cinema e musica, totale immersione in un mondo passato (qui gli anni 80), storia coinvolgente e pure un po' di sentimento, ma che volete di più? Certo non sono le Onde del destino (grazie a Dio), ma si esce con il sorriso stampato in faccia.

Rogue One... e che pensavate che non ci sarebbe stato, ma per piacere... il miglior Star Wars da 25 anni a questa parte. Cupo, cattivo, con tanti morti, scene di guerra astronavi che si sparano a manetta (capito trekkies?) e un Darth Vader in grande spolvero. E' lo Star Wars per antonomasia (mancano solo i Jedi).

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