Versus: Crossover e sfide sul grande schermo!

Annunciato attraverso un enorme manifesto che faceva la sua fugace apparizione in Io sono leggenda (2008) di Francis Lawrence, Batman vs Superman: Dawn of justice (2016) di Zack Snyder arriva finalmente nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 23 Marzo, portandoci a conoscenza di cosa riserverà l’epico scontro targato DC Comics tra l’uomo pipistrello più famoso della storia dell’intrattenimento e il supereroe svolazzante concepito sul pianeta Krypton; anticipando di qualche settimana, oltretutto, l’uscita del Captain America: Civil war (2016) di Anthony e Joe Russo che, invece, vedrà l’uno contro l’altro il primo vendicatore Marvel e l’Iron man sotto la cui scintillante corazza si nasconde il geniale inventore milionario Tony Stark.

Insomma, considerando che a Hollywood si stia parlando della realizzazione di un lungometraggio atto ad unire i personaggi della saga poliziesca 21 Jump street e una versione femminile dei Men in black, pare si respiri non poco aria di crossover – il cui significato è “accavallare” – e di sfide, in questi anni Dieci del XXI secolo, che, a proposito di scontri su celluloide tra diverse icone della Settima arte e della letteratura, ha visto un ritorno al sottogenere soprattutto in seguito al successo riscosso da Freddy vs Jason (2003) di Ronny Yu, incentrato sulla lotta con notevole spargimento di cadaveri attuata dall’artigliato Signore degli incubi Freddy Krueger e l’immortale squarta-adolescenti dalla maschera da hockey Jason Voorhees.

Prime battaglie
Del resto che l’horror fosse il genere preferito d questa tipologia di contaminazioni non è certo una novità, considerando che uno dei primissimi esempi è rappresentato dal Frankenstein contro l’uomo lupo (1943) di Roy William Neil, quinto film della serie sul mostro di Mary Shelley prodotto dalla Universal.

Un duello che ha in un certo senso anticipato di qualche decennio Jesse James meets Frankenstein’s daughter (1966) e Billy the kid vs Dracula (1966) di William Beaudine, Dracula vs Frankenstein (1971) di Al Adamson e gli spagnoli Dracula contro Frankenstein (1972) di Jesús Franco, Le messe nere della contessa Dracula (1971) e Doctor Jekyll y el hombre lobo (1972).
Entrambi diretti da León Klimovsky, tra l’altro, questi ultimi due hanno entrambi per protagonista il lupo mannaro più famoso della cinematografia iberica Waldemar Daninsky alias Paul Naschy (Jacinto Molina), prima alle prese con una sanguinaria vampira, poi con lo scienziato nato dalla penna di Robert Louis Stevenson.

Stesso lupo mannaro che ritroviamo ne Il licantropo e lo yeti (1975) di Miguel Iglesias, ulteriore titolo aggiunto ad una filmografia che, a proposito di creature ululanti impegnate ad affrontare altri esseri appartenenti alle tenebre, nel mucchio, ha riservato battaglie con i succhiasangue sia nello z-movie Bloodz vs wolvez (2006) di John Bacchus che nell’arcinoto Underworld (2003) di Len Wiseman, trasformatosi in un vero e proprio franchise.

Mostri contro alieni
E, evitando del tutto l’infinità di cartoni animati, cortometraggi e parodie comiche (pensiamo soltanto alle varie avventure di Gianni e Pinotto ed a Fracchia contro Dracula di Neri Parenti), non possiamo certo dimenticare Alien vs Predator (2004) di Paul W.S. Anderson – comprendente nel cast addirittura il nostro Raoul Bova – e il suo più rozzo ma anche più divertente sequel Aliens vs Predator 2 (2007) di Colin e Greg Strause; prima di citare la divagazione western tricolore Django sfida Sartana (1970) di Pasquale Squitieri e il fondamentale Il trionfo di King Kong (1962) di Ishirô Honda, nel quale è il mitico drago radioattivo Godzilla a “condividere il ring” con lo scimmione tanto amato da Peter Jackson.

Ma, se dobbiamo tirare in ballo lucertoloni assortiti e fauna preistorica in aria di sfide, è impossibile non soffermarsi sulle tanto trash quanto esagerate produzioni sfornate sia dalla famigerata Asylum – oltretutto dispensatrice di un Vampires vs zombies (2004) di Vince D’Amato dal titolo piuttosto truffaldino – a cominciare da Mega shark versus giant octopus (2009) di Jack Perez, cui hanno fatto seguito Mega shark versus crocosaurus (2010) di Christopher Ray e i coinvolgimenti robotici di Mega shark versus mecha shark (2014) di Emile Edwin Smith e Mega shark versus Kolossus (2015), quest’ultimo a firma del già citato Ray.

Per non parlare di Mega python vs gatoroid (2011) di Mary Lambert, Abraham Lincoln vs zombies (2012) di Richard Schenkman – evidente scimmiottamento a basso costo de La leggenda del cacciatore di vampiri (2012) di Timur Bekmambetov – e, addirittura, un Hansel vs Gretel (2015) di Ben Demaree.

Mondi B…zzarri!
L’immenso panorama dei b-movie, però, non finisce mai di stupire, in quanto, al di là di un Boa vs python – Nelle spire del terrore (2004) di David Flores e di un Lake placid vs anaconda (2015) di A.B. Stone, qualcosa è venuto fuori perfino dalle modeste finanze dei re del low budget Roger Corman e Charles Band.

Infatti, mentre il primo ha sfornato Komodo vs cobra (2005) e Dinocroc vs supergator (2010) di Jim Wynorski e Sharktopus vs pteracuda (2014) e Sharktopus vs whalewolf (2015) di Kevin O’Neill, il secondo non solo ha tirato in ballo il grottesco uomo di pane allo zenzero nel suo Gingerdead man vs Evil bong, ma ha anche fatto confrontare i suoi adorati giocattoli killer in Puppet master vs demonic toys (2004) di Ted Nicolaou.

Se poi non siete ancora sazi di bizzarrie assortite, non vi rimane che procurarvi anche Bonnie & Clyde vs Dracula (2008) di Timothy Friend e Romeo & Juliet vs the living dead (2009) di Ryan Denmark... in attesa, magari, che sia la mecca del cinema a rimettere mano sul filone mirato a regalarci più o meno memorabili scontri.