Nastri d'Argento 2016: le nomination.

70 anni di Nastri d’Argento e non sentirli

I Nastri d’Argento sono il riconoscimento che viene assegnato ai prodotti dell’industria cinematografica dagli “addetti ai lavori”, ovvero gli iscritti al Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani.
Il premio nasceva nel ’46 e il primo a riceverlo fu un vero capolavoro: Roma città aperta, con premi a Rossellini e alla Magnani

Quest’anno la fetta della torta più grossa se la “pappa” Paolo Virzì, che vanta ben 10 candidature per la sua Pazza Gioia. Lo chiamavano Jeeg Robot, che già ai David si è distinto, ne ha “solo” 9 e Suburra 7.
Diciamo che quest’annata è stata particolarmente prolifica,soprattutto nella qualità, per il cinema italiano che, oltre ai citati, ha portato sugli schermi Perfetti sconosciuti e Veloce come il vento anche loro notevolissimi. Questo per non citare il campionissimo d’incasso Quo vado? Che è proprio di tutt’altro passo.

Il premio speciale film dell’anno è andato a Non essere cattivo e ai protagonisti Mastandrea, Marinelli e Borghi, con una menzione speciale a tutta la produzione che ha saputo sostenere il film a dispetto della prematura scomparsa del regista / sceneggiatore Claudio Caligari.

Nastro d’oro alla carriera a Stefania Sandrelli (in buona compagnia con Michelangelo Antonioni, Sophia Loren, Alberto Sordi e la coppia Dante Ferretti).

I premi nelle maggiori categorie saranno consegnati come di consueto al festival di Taormina, ma ecco le cinquine dei candidati:
Per la regia la sfida a cinque è tra: Roberto Andò (Le confessioni), Claudio Cupellini (Alaska), Giuseppe Gaudino (Per amor vostro), Stefano Sollima (Suburra) e Paolo Virzì (La pazza gioia). 

I registi esordienti candidati sono invece: Ferdinando Cito Filomarino (Antonia), Carlo Lavagna (Arianna) Gabriele Mainetti (Lo chiamavano Jeeg Robot), Piero Messina (L’attesa) e Giulio Ricciarelli (Il labirinto del silenzio).

Le commedie invece sono: Dobbiamo parlare di Sergio Rubini, Io e lei di Maria Sole Tognazzi, Natale col boss di Volfango De Biasi, Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese e Quo vado? di Gennaro Nunziante.

Gli attori protagonisti candidati sono: Stefano Accorsi (Veloce come il vento), Pierfrancesco Favino (Suburra), Elio Germano (Alaska), Claudio Santamaria (Lo chiamavano Jeeg Robot), Riccardo Scamarcio (La prima luce, Pericle il Nero).

Le attrici protagoniste sono: Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti (La pazza gioia), Paola Cortellesi (Gli ultimi saranno gli ultimi), Sabrina Ferilli (Io e lei), Valeria Golino (Per amor vostro) e Monica Guerritore (La bella gente).

Le attrici non protagoniste: Sonia Bergamasco (Quo Vado?), Valentina Carnelutti (La pazza gioia, Arianna), Piera Degli Esposti (Assolo), Greta Scarano (Suburra), Milena Vukotic (La macchinazione).

Attori non protagonisti: Claudio Amendola (Suburra), Fabrizio Bentivoglio (Gli ultimi saranno ultimi, Forever Young e Dobbiamo parlare), Peppino Di Capri (Natale col boss), Adriano Giannini e Massimiliano Gallo (Per amor vostro) e Luca Marinelli (Lo chiamavano Jeeg Robot).

Per il soggetto i candidati sono: Francesco Calogero (Seconda primavera), Alberto Caviglia (Pecore in erba), Ivan Cotroneo, Francesca Marciano e Maria Sole Tognazzi (Io e lei), Francesco Ghiaccio e Marco D’Amore (Un posto sicuro), Adriano Valerio e Ezio Abbate (Banat-il viaggio).

Gli sceneggiatori: Sergio Rubini, Carla Cavalluzzi e Diego De Silva (Dobbiamo parlare), Paolo Virzì e Francesca Archibugi (La pazza gioia), Nicola Guaglianone e Menotti (Lo chiamavano Jeeg Robot), FilippoBologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paola Mammini e Rolando Ravello (Perfetti Sconosciuti), Francesca Marciano, Stefano Mordini e Valia Santella (Pericle il nero).